Genitori “Squinternati”.

Cosa accade ad un gruppo di genitori della Cesari che non sanno come realizzare il Teatro delle Quinte a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia?
E’ quello che scopriremo grazie ad un gruppo di “Squinternati”. In questo caso però non si  tratta di individui stravaganti o bizzarri ma di genitori che nonostante i divieti imposti durante la zona rossa non si sono rassegnati e con volontà, dedizione e tanta passione hanno lavorato in questi mesi per realizzare lo spettacolo dedicato agli alunni dell’ultimo anno. Il teatro è un momento di aggregazione e condivisione. L’arte di immedesimarsi in un altro personaggio e così, riuscire a trasmettere emozioni non solo per sè, ma anche per gli altri che in quel momento hanno gli occhi solo per te è una prova importante sopratutto per i nostri ragazzi che si preparano a salutare per sempre la Cesari.

“Parole in Libertà”!” è il titolo dello spettacolo. Mi raccomando seguite la pagina facebook https://www.facebook.com/Squinternati-100300348914801/ per avere tutte le notizie ed i dettagli per partecipare e sostenere questa splendida iniziativa .

Giornata mondiale delle api

Il 20 maggio è la giornata delle api ed abbiamo deciso di accogliere l’appello di slow food Italia di difendere gli insetti impollinatori e la biodiversità. Come? Con le bomba dei semi.

A cosa servono le bombe dei semi? Ad aiutare gli impollinatori a mantenere in equilibrio i cicli della natura e a moltiplicare i fiori di campo tanto amati dalle api.

Le Bombe di semi sono facili e divertenti da preparare coi bambini. Ecco la ricetta: semi di fiori selvatici e di varietà autoctone, polvere di argilla, compost (senza torba), acqua.

Le dosi:

1 tazza piccola di semi;

5 tazze piccole di compost;

2-3 tazze piccole di argilla in polvere (o terriccio)

 

RISPETTO PER LA SCUOLA SEMPRE

I genitori della Cesari chiedono “Rispetto per la Scuola, SEMPRE”:
un impegno concreto da parte delle istituzioni perché la scuola, oltre alla presenza, diventi obiettivo primario della politica del governo.

E’ di questi giorni la dichiarazione del governo di voler porre la scuola in presenza come obiettivo primario della politica del governo. Bene, è un primo passo molto importante.

Ma i genitori della Scuola Duca degli Abruzzi di via Cesari a Milano vogliono di più. Vogliono sensibilizzare le istituzioni a tenere conto di tutta la scuola, invitando a trovare soluzioni per permettere a tutti gli studenti – di ogni età – di frequentare la scuola in presenza per poterla vivere nel pieno: come esperienza di vita, non solo didattica, da cui sono stati sottratti per troppo tempo.

E vogliono ancora di più.
Chiedono che la scuola sia obiettivo primario della politica SEMPRE, non solo per garantire il ritorno in presenza ma affinché la scuola italiana possa avere risorse e personale adeguato alle reali esigenze, e non un campo in cui il futuro del paese sta giocando in difesa da troppo tempo.

Diverse le iniziative in programma da domenica 28 marzo a lunedì 5 aprile per dare modo a bambini, genitori e insegnanti di sostenere il nostro messaggio nel rispetto delle regole dettate dall’emergenza.

Domenica 28 marzo, fuori dalla scuola, 23 Cesarini partecipano a una breve lezione simbolica all’aperto con maestre: 23 bambini in rappresentanza delle 23 classi della scuola primaria Duca degli Abruzzi in via Cesari, nata proprio come Scuola all’aperto nel lontano 1914. Ovviamente saranno distanziati nel rispetto delle regole di sicurezza, ma almeno saranno insieme.

Seguirà l’installazione con 23 banchi e sedie vuote nel giardino della scuola. Un simbolo forte e significativo
da lasciare fino alla riapertura.

Anche nei giorni seguenti l’associazione e i genitori faranno sentire la loro voce: sui canali social, sulla cancellata di via Cesari lasciando un segno con fiocchetti, zaini, le manine – simbolo di AGC (Associazione Genitori Cesari) – con messaggi dei nostri bambini, fino ad arrivare alla biciclettata di lunedì di Pasquetta.

Quest’anno la gita di Pasquetta sarà al Parco Nord insieme alle altre scuole del Comprensivo Locchi: Passerini e Cassinis. Sempre nel rispetto delle distanze e del divieto di assembramento, le famiglie gireranno il parco, ma saranno riconoscibili grazie alla maglietta della propria scuola che bambini/e, ragazzi/e, genitori e inseganti indosseranno.